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mAIgic luminous band, quando l'intelligenza artificiale fa musica

Avendo imparato l'inglese da parlanti irlandesi, il mio orecchio si è fatto su una pronuncia lievemente cupa e vocali piuttosto chiuse. E mi suscita sempre un sorriso la caratteristica pronuncia dell'inglese americano, per contro molto aperta e tendenzialmente nasale. Tanto da avermi ispirato una scherzosa frase del tutto nonsense per renderne l'effetto: "I wanna gonna Johnny Banana", da pronunciarsi più o meno "a uana gana giani benana".
In vero questo con l'intelligenza artificiale non c'entra niente.

Giorni fa però ho chiesto a Copilot di scrivere un testo spiritoso per una breve canzone di un paio di strofe, usando proprio quella frasetta senza senso come gancio per il ritornello. Possibilmente ipotizzando anche un semplice giro di chitarra blueseggiante, per il quale ha regolarmente fornito quattro o cinque accordi di base che in genere vanno sempre abbastanza bene assieme.
Ed eccolo il testo.

[Verse 1]
I woke up with a rhythm in my shoes,
Sunlight dancing like it’s giving me clues.
There’s a beat in the street and it’s calling my name,
Feels like the whole wide world just joined my game.

[Pre‑Chorus]
Spin it around, let the colors collide,
Laugh so hard that the day opens wide.
If you’re looking for trouble of the fun kind — tada!
There’s only one name that I call when I wanna…

[Chorus]
I wanna gonna, Johnny Banana,
Take me where the wild hearts go.
Shake it like a maraca, Havana,
Turn the ordinary into a show.
I wanna gonna, Johnny Banana,
You’re the spark in my stereo.
When the world gets heavy, you lift it —
Johnny, let’s go.

[Verse 2]
You roll in like a carnival parade,
Bright as neon in the midnight shade.
Every step is a joke, every joke is a spark,
You light up the city when it’s feeling too dark.

[Bridge]
Oh, we’re running through the streets like confetti in the wind,
Laughing like we never learned how to pretend.
If life is a song, you’re the part that explodes —
The moment everybody knows.

[Final Chorus]
I wanna gonna, Johnny Banana,
Take me where the wild hearts go...

Fin qui siamo ancora nell'ambito dell'ordinaria amministrazione con gli LLM che producono testo.
Il passo successivo è stato passare l'elaborato di Copilot ad alcuni LLM specializzati nella generazione di musica, limitandomi a corredarlo di un prompt elementare:
Produci un brano di stile blues-pop, dal ritmo allegro e che possa tranquillamente essere suonato anche a una festa.
I modelli interpellati sono stati Remusic, NoteGPT e Song Generator; naturalmente hanno prodotto ciascuno la propria interpretazione - Song Generator addirittura due a dire il vero -, ma la richiesta del prompt è stata rispettata rigorosamente da tutti.
Non restava che immaginare il nome degli artisti virtuali che suonano e cantano nelle quattro versioni della canzone e affidarne la rappresentazione a una libreria di generazione immagini; nella fattispecie in locale tramite InvokeAI. Ed ecco nata la mAIgic luminous band, il cui nome, insieme al titolo-gancio del brano e ai vari prompt, costituisce la sola farina del mio sacco.

Chi fosse curioso, accenda le casse e si accomodi in poltrona.
Ladies and gentlemen, here they are: the mAIgic luminous band.


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