Buon viaggio, nomade psichico
Il momento in cui realizzi inequivocabilmente che ormai stai invecchiando è quando le persone che hai incontrato passano dalla parte dei più.
Il 10 agosto 2026 se n'è andato Marco Boni, scrittore, progettista culturale... amico.
Le nostre strade si erano incrociate sul finire del secolo scorso, attraverso una collaborazione radiofonica; da lì si erano trovati vari punti di contatto, come anche discrepanze. Già a metà anni '90 progettavamo una collana editoriale all'insegna di quello che anni dopo sarebbe stato battezzato copyleft; la collana Frog Books, che in realtà non vide mai la luce.
Subito dopo lui partì con un proprio progetto, l'editrice Nomade Psichico, per la quale elaborammo assieme il formato: piccoli volumi con le dimensioni di un CD. All'epoca una rivoluzione, una scommessa vinta: il formato più accattivante del momento per portare una narrativa fatta da nostri coetanei anche in ambiti in cui i libri non erano necessariamente di casa.
Se affine era la visione, lontani erano gli interessi contenutistici, per cui le strade hanno preso direzioni diverse; ma mai è scemata la simpatia e la stima reciproca.
Per cui buon viaggio, nomade psichico, ovunque tu sia andato.